Post, Scrittura

Nemapress edizioni

Durante un concorso di ormai due anni fa conosco un autore con cui resto in contatto.
Dopo qualche mese mi manda il link alla casa editrice Nemapress con cui lavora e per cui realizza saggi. Non li ho mai letti, me ne perdonerà, sulla fiducia gli faccio i miei complimenti. I saggi presumo siano scritti da persone sagge, io non so niente di saggi e mi immagino questo autore col viso rasato di fresco che per scrivere libri si appiccica al viso una lunga barba bianca.

Faccio un giro sul sito di Nemapress edizioni, non si sa mai che io trovi il modo di diventare ricco in pochi secondi. Vale la pena provare.
Pubblicano un sacco di libri, il sito è un casino e fatto forse col frontpage del 98, ma riesco comunque a capirci qualcosa.

Nemapress edizioni valuta nuovi autori! Evviva!
Eccomi qui, prendete e fate di me una rockstar! Sono tutto vostro, tutti i miei scritti saranno vostri! Rendetemi ricco!
Sto per comprare casa alle Bahamas, aspetto solo il vostro ricco bonifico con le royalties.

Alla pagina “diventare autore Nemapress edizioni” vengo colto da quella sgradevole sensazione che mi prende quando qualcuno dice “non sono un medico MA…”, oppure “non sono razzista MA…”
Sembra proprio che ci sia il “ma” e che quindi ci sia bisogno di prepararsi a fare lo slalom fra i cetrioli ad altezza culo. (così, tanto per usare un francesismo)

E infatti potrei diventare tranquillamente autore Nemapress… MA.

MA si parla di “servizi editoriali“.
Addirittura ci sono due possibilità, il servizio normale il servizio Premium. Marchettari perfetti.

a) pacchetto Standard: ci occuperemo della valutazione dell’opera, dalla creazione della copertina alla correzione delle bozze e all’impaginazione, passando per il lavoro di editing professionale.
La pubblicazione prevede l’impegno da parte dell’Autore all’acquisto di 100 copie al prezzo di copertina, come parziale rimborso per il lavoro editoriale dei nostri collaboratori.
b) pacchetto Premium: oltre  ai servizi inclusi nel pacchetto Standard,  comprende la Prefazione dell’opera da parte della nostra Direttora editoriale, Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, nonché il servizio di recensione sul magazine on line Portaleletterario.net, e di presentazioni nei Circoli letterari nostri corrispondenti, nei quali il  libro sarà ulteriormente pubblicizzato.
Per usufruire del servizio Premium  chiediamo l’acquisto di altre 100 copie del libro con il 40% di sconto sul prezzo di copertina.

Cominciamo bene… la “direttora” non l’ho mai visto scritto nemmeno nei peggiori manifesti pseudo femministi su Facebook. Gente che pensa al genere dei mestieri (ministro, ministra, sindaco, sindaca) e poi non fa nient’altro. Come se a qualcuno importasse veramente una “a” oppure una “o” in fondo a una parola.

A) Pacchetto standard

La pubblicazione prevede l’impegno da parte dell’Autore all’acquisto di 100 copie al prezzo di copertina, come parziale rimborso per il lavoro editoriale dei nostri collaboratori.

Ma state scherzando? Parziale rimborso per il vostro normale lavoro? Ma voi fate gli editori o vendete copie a me? Siete un’azienda o una bancarella con una stampante sopra? Se io vi devo rimborsare significa che state lavorando per me… ma io non voglio avere nessun dipendente, sono io che voglio lavorare, io non voglio fare l’imprenditore altrimenti avrei messo su una merda di casa editrice a pagamento, no?

B) Pacchetto premium

Prefazione dell’opera da parte della nostra Direttora editoriale, Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, nonché il servizio di recensione sul magazine on line Portaleletterario.net, e di presentazioni nei Circoli letterari nostri corrispondenti, nei quali il  libro sarà ulteriormente pubblicizzato.

Cioè? La direttora si scomoda per una prefazione. E cosa me ne faccio?
Grazie, signora direttora, ma non sarà la sua prefazione a farmi vendere copie. Semmai la sua prefazione farà aumentare le pagine del libro e di conseguenza i costi per me.
Portaleletterario.net? Un sito fatto con tecnologia di venti anni fa e con 1610 “mi piace” su Facebook? Chi se lo caga?
Circoli letterari? Quali? Dove? È facile stare vaghi ed è fin troppo facile cascare in queste trappole.

Pacchetto Standard e Premium, così io vi farei vendere 100 o 200 copie. Sulle 100 ci guadagnate come ad averle vendute e sulle 200 ci andate come minimo in pari, ma almeno avete dato da mangiare alla vostra tipografia di fiducia.

Scusate ma l’investimento lo devo fare solo io?
Voi, a parte fare un editing per cui io vi pago sulla fiducia e mettere il libro sul VOSTRO sito (perché Portaleletterario.net, ha come direttora proprio la direttora della casa editrice), voi cosa ci mettete?

Quello che voglio sapere è: cosa vi spingerà poi a lavorare per far pubblicità e vendere il mio libro?

Il guadagno da tipografia, come al solito è sufficiente a starci dentro con le spese e più boccaloni ci cascano e più guadagnate. Niente di diverso da tutta la massa di altre malattie dell’editoria quali voi siete.

Solita domanda: l’imprenditore sono io o siete voi?

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