Nuovo DPCM, la versione definitiva

Ogni settimana esce un aggiornamento ai DPCM che in sostanza serve a creare abbastanza confusione da poter buttare tutto in caciara e lasciarci pieni di dubbi. Tranne per chi ha un ristorante o un’agenzia di viaggi. Per loro non ci sono dubbi.

Siccome elaborare un nuovo DPCM abbastanza confuso da sembrare più chiaro del precedente ma essere in realtà più nebuloso del precedente deve essere una grande fatica, ecco che ho elaborato una bozza standard di DPCM da usare a partire dal 6 Gennaio. Possiamo pubblicare questo e poi lasciare tutto così, ogni cosa andrà al suo posto da sé, come abbiamo sempre fatto.

Oppure non ci andrà, e faremo finta di niente. Come abbiamo sempre fatto.

Per semplificare il duro lavoro del presidente del Consiglio ed evitare altre “interlocuzioni” con i ministri (da una ricerca del Liceo Giacomo Leopardi di Roma, “interlocuzione” è la seconda parola più usata nei precedenti DPCM; la prima è “rododendro”), ecco il nuovo e definitivo DPCM.

Il nostro team di ricercatori del “Giacomo Leopardi”

Cari cittadini, premesso che non abbiamo la minima idea di cosa stia succedendo, se c’è un virus o ce ne sono due o forse tre, se viene la febbre, la tosse o tutte e due o solo una delle due e non sappiamo nemmeno se i tamponi funzionano da quando quell’austriaco che non si fa i cazzi suoi ha tamponato una coca cola.
Premesso che non faremo niente per migliorare gli ospedali, le scuole, i trasporti perché c’è gente che dice che non possiamo indebitarci per pagare quelle spese. Che poi se ci indebitiamo, lo facciamo con voi, ma voi siete già noi, cioè voi siete lo Stato e sarebbe come passare i soldi dalla tasca destra a quella sinistra e poi essere costretti a doverli rimettere nella destra. Cioè, non ha senso e nemmeno noi ci stiamo capendo qualcosa, figuriamoci voi, cioè noi. Con tutto il rispetto, eh.

Premesso tutto quanto sopra, le linee guida del nuovo e definitivo DPCM valido fino alla prossima volta sono elencate qui sotto.

State a casa il più possibile, con tutto quel che avete speso all’Ikea godetevi casa vostra, no?
Non andate in giro a fare casino, a inquartarvi di alcol per strada e a fare le risse. Era già una cosa da imbecille prima, adesso è ancora peggio. Su non fatevi pregare. Tanto lo sappiamo lo stesso che andate dagli amici e dove vi pare, ma almeno cercate di non dare troppo nell’occhio.

Ogni tanto faremo qualche multa alla cazzo, così, tanto per fare. Perché con la storia dell’autocertificazione avete un milione di motivi validi per uscire a andare dove vi pare, mica ci possiamo mettere a controllare se è vero che dovete andare a ricongiungervi con fidanzati/amanti o “amichetti” vari, per noi potete avere tutte le amichette, amici, di quel fate nelle vostre mutande non ce ne frega niente, anche se poi facciamo finta di stare a sentire un monarca vestito di bianco perché se non lo facciamo poi quello dice che andiamo all’inferno e anche se è una stronzata, nel dubbio noi non vogliamo rischiare.
Ogni tanto faremo finta di non credere a quello che scrivete nell’autocertificazione, oppure faremo finta di crederci.

Fate un po’ quello che vi pare, ma non fatelo vedere. Ricordate quei ministri cattolici estremisti che poi facevano i festini con le puttane? Ecco, fate come loro.

Tanto, se deve succedere, succede.

L’Italia è un volo charter

Esposto quanto sopra, dopo interlocuzioni con i ministri (per contratto va detta), dichiaro che il DPCM definitivo ci solleva da ogni responsabilità. Oh, noi di stare a casa ve l’abbiamo detto, se ci ritroviamo un’altra volta con gli ospedali pieni, datevi la colpa fra di voi, che siete tanto bravi a farlo.

Dopo altre interlocuzioni abbiamo deciso che i sostenitori dell’omeopatia potranno curarsi solo con quella e abbiamo detto ai cosiddetti “no vax/no mask” che negli ospedali si fanno gli esperimenti sui bambini alieni usandoli come antenne per il 5G e quindi devono starne lontani.
Contiamo di eliminare una buona fetta della popolazione inutile del paese.

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